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Un kettlebell è una palla di cannone con una maniglia. È una palestra completa che si tiene in una mano. L'allenamento con il kettlebell è come dire: “Sono stanco delle vostre megapalestre promiscue! Sono un uomo e voglio allenarmi come un uomo!”

Sollevare un kettlebell è liberatorio, ed è aggressivo come maneggiare una spada. È una manifestazione dell'istinto guerriero. Tradizionalmente, i ragazzi chiamano i loro kettlebell come i guerrieri chiamavano le loro armi. Ci dipingono lo stemma della loro unità militare. Si fanno tatuare i kettlebell sulla pelle. Il kettlebell russo è l'Harley Davidson dei pesi. Così rispondeva in un’intervista Pavel Tsatsouline ex istruttore di educazione fisica delle Forze Speciali Sovietiche e attualmente uno SME (esperto in materia) per il Corpo dei Marines degli Stati Uniti, l'Amministrazione per la Sicurezza Nucleare Nazionale/il Ministero U.S.A. dell'Energia e il Servizio Segreto U.S.A. Pavel ha portato negli U.S.A. un metodo di allenamento russo tradizionale che storicamente ha prodotto alcuni degli uomini più duri e più forti del mondo. Il kettlebell, anche chiamato anche Girya è un attrezzo antichissimo, se ne trovano notizie in vari trattati storici sull’allenamento sia tra gli antichi romani come nelle culture orientali per migliorare forza, coordinazione e resistenza muscolare.

Il termine "kettlebell" è stato trovato per la prima volta in un dizionario russo nel 1704. In origini veniva utilizzato per "pesare" il grano nei mercati di mezza Europa per poi essere impiegato nelle osterie, nelle piazze e nelle feste di paese come occasione di ritrovo. Il peso dei KB è calcolato in pood, una vecchia misura di peso russa che equivale a 16kg. Pertanto in Russia esistevano KB da 1, 1/5, 2 pood (16, 24, 32 kg) a salire e nemmeno si pensava ad inserire un peso più leggero, considerato vergognoso per la storia del paese. I kettlebell sono stati per molto tempo gli unici strumenti d'allenamento in Russia, utilizzati sia a livello scolastico, sia nell'allenamento sportivo ma soprattutto per l'addestramento e l'allenamento dell'esercito russo. Oggi, questo attrezzo viene utilizzato da numerosi preparatori fisici per allenare atleti, forze armate (ivi comprese le forze speciali), vigili del fuoco e soccorritori di diversi paesi e da un numero sempre crescente di appassionati dell’allenamento per mantenersi e migliorare la propria condizione fisica. Il kettlebell è uno strumento eccezionale allena la forza, l’esplosività, la resistenza, la coordinazione e aiuta a perdere quei chili di troppo donando al corpo un aspetto più tonico. Gli allenamenti con i kettlebell sono faticosi ma ripagano ampiamente questi sforzi.

Gli esercizi che si possono fare sono teoricamente infiniti. Ideali per coloro che amano allenarsi a casa, all’aperto o per quanti vogliono migliorare le loro perfomance in generale. In un programma d’allenamento possono essere integrati, senza problemi con i loro cugini stretti, manubri, bilancieri e quant’altro o in abbinamento ad esercizi a corpo libero (calistenici). Oggi in commercio ve ne sono di diverso peso dai 4 a 48 kg e oltre, tutto dipende naturalmente dall’obiettivo e dal vostro grado di condizionamento, gli esercizi non sono difficili d’apprendere ma attenzione, bisogna imparare ad utilizzarli nel modo giusto per far sì che producano i miglioramenti desiderati ed affidarsi ad un buon istruttore per apprendere i fondamentali e d’obbligo.

Con questi attrezzi potrete fare un'infinità di esercizi realmente utili a migliorare la vostra forma ed a innalzare la vostra performance. È consuetudine dividere gli esercizi del kettlebell training in tre categorie: • Grind: movimenti lenti nella loro esecuzione, esercizi di spinta o trazione, si richiede tecnica di pensionamento corporeo, basso numero di ripetizioni. • Ballistic: movimenti dinamici/esplosivi, numero alto di ripetizioni, endurance condizionamento cardiovascolare. • Drills: Movimenti veloci, richiesta destrezza e coordinazione, ottimo lavoro cardiovascolare, soglia di attenzione molto alta. Nello sport la forza non si presenta mai in una forma "pura", ma sempre in combinazione od in forme miste più o meno sfumate dei fattori organico-muscolari (cioè condizionali) della prestazione fisica.

La forza, la velocità e la resistenza sono capacità importanti per garantire una prestazione di successo ed il rapporto tra queste è alla base delle qualità fisiche di ogni atleta. Questo tipo d’allenamento soddisfa molto bene le differenti esigenze, con questo semplice attrezzo infatti si possono eseguire differenti esercitazioni ed esercizi che sviluppano le capacità citate. Particolarmente indicato si è rivelato ad esempio negli sport da combattimento, e in tutti quelle attività che richiedevano elevate capacità condizionali. Per maggiori informazioni contattare Marcello Doppio